FAVOLE E REALTÀ

Penso vi siate accorti che quasi in ogni favola ci sono molti insegnamenti e tanto da imparare.
Da sempre le favole sono un modo semplice per spiegare anche cose assai importanti.
Ne abbiamo a migliaia, perciò è facile trovare quella che più si adatta ad ogni caso, al fatto, all'avvenimento, che di volta in volta ci interessa.


Ad esempio, che ne dite di provare a ragionare sulla contesa tra i due maggiori partiti, destra e sinistra in Italia, utilizzando la favola di Biancaneve?
Su, provate con me.

La Regina Grimilde allo specchio Nella favola dei fratelli Grimm: la Regina Cattiva, Grimilde, evoca spesso un potente mago, uno spirito sapiente, che vive nello Specchio Magico che lei tiene appeso nella sua stanza, nel suo castello.

Che cosa chiede Grimilde a quel mago?
– Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?
Ve lo ricordate vero?
E lo Specchio Magico, ahimè, le risponde:
– La più bella non sei tu, ma la tua figliastra Biancaneve!
Al che, Grimilde, logorata dall'invidia, incarica il cacciatore di corte, Humbert, di andare con Biancaneve nel bosco, di ucciderla e di riportarle come prova il suo cuore.
Fortunatamente, lui non farà proprio così.

Elly cerca il sondaggio Facciamo ora il parallelo: al posto della Regina Cattiva metteteci la leader del PD, la Elly, ed immaginiamo che, come certamente fa frequentemente, lei stia chiedendo al suo istituto demoscopico preferito:
– Sondaggio, servo delle mie brame, chi è la più votata del reame?
Ma poiché attualmente la prevalenza è a destra, la risposta non potrà che essere:
– Non sei tu. Ora la maggioranza degli italiani è per la Giorgia!

Irritata dall’invidia, proprio come la regina Grimilde, lei allora convoca il suo co-belligerante, Giuseppi, del Movimento 5 Stelle.
Ma, proprio come avviene per Humbert, lui non se la sente di far manovre imprudenti. Infatti, anche la destra può tornargli comoda, così come già gli era successo anni prima con la Lega.
Perciò Giuseppi si limita a ripetere qualche lagna sull’hotspot in Albania. E niente di più.

Che ve ne pare di questo parallelo?
Certo, la Biancaneve dei libri e di Disney non è bionda, ma bruna.
Concedetemi una licenza poetica e andiamo avanti ancora un poco.

Grimilde, quando scopre l’inganno di Hubert, avvelena una mela rossa.
Si reca alla casa dei sette nani dove vive Biancaneve e gliela fa mordere.
La poverina cade in uno stato comatoso, simile alla morte.

Torniamo ora alla realtà presente: anche Giorgia se ne sta coi suoi nani.
Non sono sette, ma quasi: Lega, Forza Italia, Noi Moderati e altre formazioni minori.
Rispetto al PD, il suo partito, sono davvero dei nani.
Come parallelo, se volete: c'è Matteo che scalpita come Brontolo e poi c'è Antonio che può assomigliare a Dotto, moderato e riflessivo.
Fate voi altri possibili accostamenti.

Che cosa può fare la Elly sull'esempio della Grimilde?
Lei non ha armi molto efficaci.
Dispone delle solite polemiche trite e ritrite: delle frasi e degli slogan detti e ridetti, ripetuti a menadito dai suoi più fidati e fidate parlamentari.
Peccato: nulla di nuovo. Il Parlamento è in stallo, muro contro muro.

Così viene da chiedersi: come è possibile che l'avversario sia sempre nel torto?
Dentro di me e dentro ad ognuno di voi c'è, inevitabilmente, sia un po' o di destra che un po' di sinistra e, di volta in volta, noi ci adattiamo, scegliamo smussando, mescolandoli, magari solo di poco e facciamo un giusto mix tra le due tendenze.
Allora: come è possibile che in Parlamento quello che dice l'altra parte politica sia tutto "sempre" sbagliato?
Si dà torto, assolutamente, veramente, "per partito preso”.
Sono armi spuntate, non si può vincere così!

Ma che fortuna!
Forse la Elly si ritrova ora, bella e pronta, una mela avvelenata: è il Referendum sulla Giustizia, quello sulla separazione delle carriere dei magistrati.
Potrebbe aver successo?

Come finirà questa favola trasferita nella realtà?
Attenzione: Biancaneve è stata risvegliata dal bacio del Principe Azzurro.
In parallelo, potrebbe avvenire che la Giorgia venga salvata dal bacio del Tycoon Azzurro.
Ma azzurro è il colore del suo abito, non certo del suo cuore, che è quello del dollaro.

Chissà?    Perché anche Donald non se la sta passando troppo bene.
Il suo popolo comincia a dubitare delle sue scelte autoritarie: della cultura MAGA, dell'Alaska, della non-pace in Ucraina, degli investimenti immobiliari coi suoi amiconi a Gaza, della guerra in Iran, ...

Vedremo.

Continuate voi ...

Il bacio

G.A. - 03/2026

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