Ci Guardano

Da qualche altro angolo dell'universo qualcuno, più saggio ed evoluto di noi terrestri ci sta certamente osservando.
Che cosa ne pensa di noi, delle nostre meschinità e dei nostri errori?


Osservando le galassie Nelle galassie dell'universo ci sono miliardi e miliardi di pianeti, tra quelli visibili e non.
Scegliamone uno, abitato da esseri umani simili a noi e andiamo a curiosare un poco.

Ecco: il nonno Ben ed il suo nipotino Bin stanno trascorrendo serenamente il pomeriggio.
– Ehi nonno, che cosa stai guardando in quella lontana nebulosa?
– Caro Bin, là c'è la un pianetucolo che se la sta passando un po' male.
– Male?   Perché, nonno Ben, che cosa gli sta succedendo?   Si sta forse scontrando con qualche cometa?
– No Bin caro, non ci sono pericoli astronomici.   Ce ne sono, invece, parecchi causati dai suoi abitanti.   Vieni un po' a vedere.
Ingrandisci e guarda qui nel monitor dell'Iperscopio.
Puoi vedere il pianeta Terra, che appartiene ad uno dei sistemi solari della Via Lattea.

Bin si avvicina subito, incuriosito:
– Ah, a me sembra un bel pianeta, tutto azzurro e verde, con grandi oceani e bei continenti.
– Vero.   E tempo fa era probabilmente ancora più bello.
Il problema è proprio questo: i suoi abitanti lo stanno mandando in rovina!
– Che dici?   Mi sembra davvero assurdo rovinare la propria casa, il luogo dove si abita.
Come si fa, nonno Ben, ad essere così sciocchi?
– Perché a volte la stupidità non ha davvero limiti, caro Bin, come capirai guardando i suoi abitanti.

Bin sincronizza lo strumento ed esplora un po’ di più lo schermo, in su e in giù e commenta:
– Ma non ci vedo davvero nulla di strano, nonno Ben, … dove devo guardare?
– Ah, scusami, per vedere i sentimenti tu hai bisogno di accendere il GED, che dà i colori delle emozioni che prevalgono nelle varie aree abitate (Global Emotion Detector).   Per esperienza, io posso farne a meno, ma tu, ragazzo mio, lo devi proprio utilizzare.

Mentre parla il nonno lo accende e ora nell'Iperscopio stanno già cambiando le colorazioni. Non più soltanto verde e azzurro, ma ecco qua e là delle macchie di grigio, rosso e giallo.
Colori emozioni – Come sai, Bin, se negli animi di chi lì vive c'è molta tristezza, amarezza e dolore, quel territorio del pianeta appare sfumato di grigio.   Dove poi c'è rabbia, collera e voglia di litigare, là si diffonde rosso.   Se c'è paura, angoscia o spavento, trovi il giallo a confermarlo.

– È vero nonno, vedo alcune grandi zone e poi altre più piccole, sfumate con questi colori! – esclama Bin, affascinato dallo schermo, – ad esempio ci sono due grosse macchie rosse a destra, che pulsano come se stessero bruciando!

– Perché là ci sono appunto delle guerre, Bin, dei conflitti. – spiega il nonno Ben, sospirando e accarezzando il nipote.
– Delle guerre, perché mai?
– Perché il pianeta Terra è diviso in tante piccole porzioni chiamate “nazioni” e spesso, invece di collaborare per il bene comune, i loro governanti si scontrano per sete di prevalenza, di dominio, per un pezzo di suolo in più, per impadronirsi di risorse che potrebbero benissimo condividere.    I risultati sono appunto le rosse macchie che vedi, fatte di rabbia e di odio, che si alimentano l'un l'altra.

Bin aggrotta la fronte, confuso, perché, dove lui vive, cose come la guerra e i confini nazionali sono stati superati migliaia di anni fa e si trovano soltanto citati sui libri di storia più antica.

– Nonno, cos'è tutto quel grigio attorno al rosso?   Un grigio talmente fitto che sembra nebbia...
– Ragazzo mio, quello è il dolore di chi subisce quelle guerre, la pena di tutti quelli che perdono le proprie case, i loro cari, il loro futuro.
Caro Bin, guarda anche quel giallo diffuso in quasi ogni continente.    Quello è ansia, timore.
I Terrestri, hanno sviluppato tecnologie potenti, ma la loro saggezza è rimasta primitiva, perciò hanno paura di tutto: delle malattie, di chi è diverso da loro, del clima che vanno alterando e, soprattutto, hanno paura del futuro, del domani.

Per qualche istante Bin se ne resta in silenzio, col volto illuminato dai riflessi del monitor, poi scorre il suo dito sullo schermo, quasi per dare una carezza a quel piccolo globo tormentato.
– È veramente triste, nonno.    Se i Terrestri stanno distruggendosi da soli, che speranza c'è per il loro pianeta?    Finirà per diventare una roccia sterile e senza vita?

Il vecchio saggio sorride debolmente e posa la mano affettuosa sulla spalla del nipote.
– Non trarre conclusioni affrettate, piccolo mio.    Guarda meglio, non fermarti ai colori più invadenti.
Prova ad allargare i territori e a zoomare dentro alle macchie e cercare aree più piccole, di altri colori.

Bin ubbidisce e regola i comandi dell'Iperscopio: le immagini si ingrandiscono, aprendosi a ciò che si cela dietro alle dense macchie rosse, gialle e grigie. Ed allora sussulta:
– Nonno, ci sono dei puntini brillanti di azzurro, di bianco, di rosa.   Sono piccoli, sparsi ovunque, ma... brillano tantissimo!

– Esatto, Bin. il GED ci dice il vero e, se lo regoli, può mostrarci anche l'azzurro, che è l'empatia, il bianco ovvero la speranza ed il rosa che corrisponde all'amore.
– Ma da chi nascono questi buoni sentimenti? – chiede il nipotino, affascinato.

Buone azioni – Vengono da pesone normali, madri e padri che crescono i figli con amore e dolcezza.
Vengono dagli scienziati che cercano nuove cure senza pensare al profitto.
Sono di persone che si aiutano reciprocamente nei momenti di bisogno, disastri e calamità.
Nascono da quelli che proteggono la natura e bio-diversità.
Vengono da artisti che creano bellezza e dagli educatori che sanno aprire le menti dei più giovani.

Bin osserva incantato i minuscoli puntini scintillanti.
Appaiono fragili, dentro alle grosse macchie dei sentimenti negativi, eppure la loro luce è così pura che riesce a sovrastarle, perché chi urla di rabbia fa molto rumore ed è visibile a tutti, ma quelli che amano, curano e agiscono in silenzio hanno un'energia ancora più potente.
– Allora, sono importanti queste lucine scintillanti ... – mormora Bin.
– Lo sono.   Sono gli anticorpi, le giuste medicine per curare il pianeta.

– Vinceranno i puntini luminosi, nonno?
– Questo non possiamo saperlo, Bin.    I Terrestri stanno affrontando il loro esame di maturità cosmica.
Potrebbero autodistruggersi o potrebbero correggersi e godere di vivere sulla loro bellissima astronave azzurra.

Bin annuisce, convinto:
– Spero che ce la facciano, nonno, io faccio il tifo per i puntini luminosi.
– Anch'io, Bin, anche io.



Globo

G.A. - 06/2026

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