Il Meteorologo

Cari lettori, vi piacerebbe poter scegliere e stabilire voi se domani ci saranno il sole o le nuvole?
E di poterlo decidere per ogni giorno che verrà?      Bello, vero!
Ma forse, sapendo con certezza che cosa succederà, perdereste qualcosa?


I cambiamenti del tempo hanno interessato Glen fin da quando era bambino.
Desiderava scoprire come mai in alcuni giorni splende un magnifico sole, mentre in altri il cielo è coperto da nuvole scure, cariche di pioggia.
Una volta compreso perché avvengono i fenomeni atmosferici, lui ha incominciato ad indagare sui segnali premonitori, quelli che possono annunciare e accompagnare i cambiamenti.
E, a modo suo, pian piano é diventato un buon esperto di meteorologia.

Oggi, guardando la rugiada del mattino, sa dire se la giornata sarà fresca o afosa. Dal colore delle foglie e dei muschi, sa indovinare se domani pioverà o meno. E, da come volano le api e le farfalle, sa prevedere se sarà una giornata più o meno ventosa.
Riassumendo: è un vero esperto, che sbaglia raramente le previsioni.

E’ ovvio che questa sua capacità sia un aiuto assai prezioso per chi lo può consultare.
Infatti, gli abitanti del luogo spesso vanno da lui, per sapere qual è il momento giusto per le varie attività in campagna. Ad esempio: se è meglio raccogliere subito queste messi o quella frutta, oppure aspettare.
Glen sa sempre dare un buon consiglio per ogni lavoro nei campi.

Anche stasera Bill è andato a chiedergli che tempo farà domani.
E cosa fa Glen? Si avvicina ad un alberello di sambuco, accanto a casa, tocca ed annusa qualche foglia e poi dichiara con sicurezza:
– Domani sarà un giorno di pioggia, moltissima pioggia. –
Però non è ciò che a Bill servirebbe. Infatti, lui vorrebbe poter falciare e raccogliere il fieno e, per farlo, occorrerebbero molto sole ed aria asciutta.
Allora, assai dispiaciuto, non sa trattenersi dal chiedergli:
– Dai Glen, per favore, fa tu in modo che domani ci sia il sole e il caldo che servono per il mio lavoro. –
Ma Glen non può che rispondergli:
– Caro Bill, purtroppo non ne ho il potere. Non posso decidere io il tempo che sarà … –

Al tramonto Glen però è rimasto dispiaciuto per non aver potuto soddisfare le necessità del suo amico. Così, dopo cena, mentre sull’uscio di casa sta ammirando il tramonto, ecco che gli viene spontaneo sospirare:
– Magari ... fosse bel tempo domani! –

Passa la notte, giunge il mattino e quando Glen s'affaccia alla finestra, che cosa vede?
Il cielo è tutto sereno e là, in mezzo a quel bell'azzurro, il sole risplende come non mai!
– Quindi, ieri ho sbagliato la mia previsione. – riflette e umilmente riconosce.
Errori così gli accadono solo di tanto in tanto.
– Beh, meglio così … perché va benissimo per la fienagione di Bill – subito se ne rallegra.
Ma scatta in lui anche il desiderio di chiarire il perché dell'errore di previsione:
– Come mai ho sbagliato? Tutte le mie osservazioni e ragionamenti mi davano pioggia e brutto tempo! –
Non trova nessuna spiegazione. L'unica potrebbe essere stata quell'esclamazione, da lui fatta davanti al sole che tramontava:
– Ho chiesto che fosse bel tempo … l'ho detto tanto per dire, ed è successo così per davvero! Possibile che il cielo e le nuvole mi abbiano voluto dar retta?
Non dovrei ammetterlo, ma non avrei un'altra spiegazione: il sole e le nuvole han fatto proprio quello che chiedevo.
Se davvero ho questo potere, devo riprovare. –

Glen quella stessa sera ricava coi metodi abituali la sua previsione per l'indomani. Ottiene che sarebbe stata una bellissima giornata. Allora prova, di nuovo, ad esprimere un desiderio tutto all'opposto.
Infatti, ecco che di fronte al tramonto chiede:
– Magari avvenga che ... domani sia un giorno ventoso e piovoso! –

Al mattino il risveglio glielo danno il rombo dei tuoni e gli scrosci di pioggia sul tetto. Glen resta di stucco:
– È davvero successo così come chiedevo, nonostante le mie serie previsioni di segno opposto! –
Per qualche altro giorno ripete la prova con richieste contraddittorie e ottiene sempre che si verifichino. Così alla fine se ne convince:
– Incredibile! Posso io stabilire, io scegliere che tempo farà domani! –

Glen confida la sua scoperta ad alcuni amici e la notizia si sparge rapidamente in tutta la contrada:
– Sapete? Il nostro Glen sa far venire il tempo che vuole ... –
Molti sono gli increduli, che allora, per accertarsene, vanno da lui con una propria richiesta.

Ad esempio ecco che Gigi si presenta per chiedergli:
– Per favore, domani vorrei un po' di pioggia, giusto quanto basta per risparmiarmi d'innaffiare l'orto, perché ho un po' di dolorini alla schiena. –
– Va bene Gigi, vedrò d'accontentarti. – risponde Glen ed alla sera, guardando verso il tramonto, chiede per lui:
– Magari ... che venga la pioggia, domani! –
E al mattino la pioggia arriva davvero.

Il giorno dopo da lui va Lina:
– Devono arrivare i miei parenti. Domani ho il bucato più grosso, per favore, puoi far sì che ci sia un bel sole splendente ed un po' di vento, per asciugarmelo in fretta? –
– Ok, Lina, lo chiederò apposta per te. –
E quella sera, al tramonto Glen sospira:
– Magari ... che sia una giornata di sole e vento, domani! –
E davvero: soffia un bel vento ed un magnifico sole risplende per quell'intera giornata.

La fama della sua capacità passa di bocca in bocca e sempre più persone si recano da lui, chiedendo di esaudire il proprio desiderio.

Per un po', quando Glen incontra gli amici e gli altri abitanti, li trova felici e sereni. Ma, dopo qualche tempo, comincia a cogliere qualcosa di diverso: una specie di indolenza o apatia.
Non è molto evidente, ma lui, che li conosce da tempo, ben la percepisce.
Ma non basta purtroppo. Dopo un po' comincia ad intravedere sui loro volti anche una traccia di insoddisfazione. Appena accennata all'inizio, ma sempre più marcata col passare dei giorni.

E Glen, che vuole a loro bene, non può far a meno di preoccupartene, ripetendo tra sé e sé:
– Adattando io il sole e le nubi alle necessità quotidiane, do loro un grosso aiuto.
Perciò dovrebbero essere sereni e soddisfatti. Come mai li trovo intristiti e rabbuiati? Che cosa c'è che non va? –

Anche oggi si sta facendo questa domanda ed ecco che un nuovo pensiero si fa strada tra tutti gli altri:
– Forse io li sto aiutando troppo?
Se do la certezza, la sicurezza del tempo di domani, tolgo a loro qualcosa di importante? –
Potrebbe essere davvero così!
Infatti, che gusto c'è se si è già sicuri di qualcosa? Calano le energie, mentre, invece il rischio e l'incertezza generano stimoli, forza e voglia di fare.
E più ci pensa, più se ne convince.
Così, la sera stessa, davanti ad un bel tramonto Glen domanda ben risoluto:
– Magari ... avvenga che voi, sole e nuvole, non esaudiate più ogni mia futura richiesta! –

E fu ascoltato, perché da allora non riuscì più con nessun metodo a modificare il tempo dell'indomani alle necesità dei suoi compaesani.
Glen tornò alle sue normali previsioni come faceva una volta. Certamente qualcuno rimase insoddisfatto, ma la maggior parte delle persone del paese ricominciò a vivere serenamente e con rinnovato dinamismo ed energia!


Sole e Nuvola



G.A.

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