Le Ali della Fantasia

Sulle ali della fantasia puoi viaggiare verso i paesi più lontani ed affascinanti.
Puoi andare in luoghi nuovi o rivedere posti già conosciuti e persone a te care.
Viaggi illusori, ma che possono donarti nuova energia, distrarti dalle tristezze e da tutto ciò che ti affanna.


E’ da un po’ di tempo che Glen si sente giù di tono e rattristato. Perché mai?
Gli sembra che le cose a cui tiene stiano andando tutte al contrario delle sue aspettative.
Molto amareggiato, tra sé e sé ha cominciato a chiedersi:
– Forse ciò che ho qui attorno non mi stimola abbastanza, non mi fa più sperare? –
Giorno dopo giorno, se ne va sempre più persuadendo.

Ed é per questo che Glen ha deciso di attuare un rimedio urgente.
Oggi ha preso alcuni barattoli di colla, si è messo sotto al braccio un pacco di vecchi quotidiani e riviste e, con tutta quella roba, si è recato in riva al mare, sulla spiaggia.
Lì, sulla sabbia, ha aperto e disteso per bene le pagine dei giornali, le ha affiancate ed incollate con cura l’una all'altra, senza lasciare spazi vuoti.
In poco tempo ha realizzato un unico, grande foglio di carta, grande come il pavimento di una stanza.
Ora deve solo attendere quanto basta perché i fogli si incollino come si deve, gli uni con gli altri.
Ed alla fine anche questo passaggio è completato.

Glen è molto soddisfatto; gli altri giornali ora non gli interessano più.
Comincia invece a piegare il suo grande foglio.
Prima a metà, poi in quattro parti, poi in altri modi, più o meno complicati.
Che cosa sta facendo? Non l'immaginereste mai!
E’ riuscito a fare una barca di carta: grande però, grande abbastanza da contenere una persona!

Il varo della barca di carta Dopo qualche piccolo ritocco di colla, qua e là, Glen spinge pian piano la sua opera nel mare.
Non è molto pesante ma deve fare attenzione che i sassi o le conchiglie non ne rovinino il fondo.

Ora è tutta nell’acqua: la barca galleggia a meraviglia.
Con un balzo Glen ci salta dentro e, spingendosi a forza con le mani, si allontana dalla zona della risacca e si sposta al largo, dove le onde non danno più fastidio.

Adesso Glen può lasciarsi trasportare dalle deboli correnti. Eccolo tranquillamente sdraiato sul fondo della sua barca di carta, mentre si lascia cullare nel suo dolce dondolio.

Inizio del sogno Lassù nel cielo azzurro, sparse qua e là, ci sono piccole nuvole chiare ed è un incanto guardarle: che momento di pace!
Che bello ascoltare lo sciabordio dell'acqua ed il grido dei gabbiani.

Qui sì che Glen può lasciar correre, libera, la sua fantasia, che ora sta mettendo le ali!
Ricordare ... immaginare: cose, persone, luoghi vicini e lontani!

Tanti pensieri, prima rimasti timidamente in disparte, ora bussano insistenti alle porte della mente e del cuore.
E’ arrivata la possibilità di far provvista di cose belle, c’è da colmarsi l’animo di poesia, di verità e di illusioni.
E’ stupendo lasciarsi da loro accompagnare e lasciarsi liberamente andare. Glen socchiude gli occhi e comincia a sognare. Sognare … sognare.

Ora però qualcosa sta cambiando!
Sarà verità o fantasia?
Poco fa il mare era calmo e tranquillo, adesso, invece, le onde stanno diventando sempre più schiumose, grandi e minacciose …

La burrasca Ehi Glen, attento!
Non senti come il mare sta squassando la tua piccola barchetta?
Basta che arrivi un'onda più grossa, perché la rovesci e ti faccia naufragare!
Cosa fai, svegliati! Stai correndo un bel pericolo, dovresti tornare a terra!
Non hai paura?

Però, però ... se tutto questo è invece solo il frutto della tua fantasia, allora il pericolo non esiste: è soltanto il tuo sogno.
Comunque, anche se non corri alcun rischio reale, sarebbe meglio mandar via i brutti pensieri. Perciò torna a quelli più azzurri e sereni.
E’ meglio se non proietti su questo mare le tue paure, le tue tristezze: dai ... esci dai brutti sogni!
E’ semplice: basta cambiare il canale, basta volerlo ...

Proprio così ... ecco che funziona!
Infatti ora il mare di Glen è tornato piatto e liscio come l'olio.
Le onde, la tempesta, se ne sono andate via, chissà in quali mari lontani.

Che bellezza!
Nel cielo Addirittura, ora sembra che la barca sfiori appena, appena la superficie del mare. Pare che stia per prendere il volo.
Non c’è da meravigliarsi, perché nella mente, nei sogni tutto è possibile!

Ed infatti, ecco che la barchetta di carta si innalza nell'aria ed ora naviga nel cielo azzurro, come se avesse le ali.
Il mare è rimasto laggiù, più sotto e Glen adesso sta volando tra grandi, candidi gabbiani.

Ma si può sognare ancora di più, perché la fantasia non ha limiti.
Già Glen è salito tra le nuvole ed poi oltre ancora: sempre più in alto, sempre più su!
Che meraviglia!
Vuole arrivare fino alle stelle e credo che ci riuscirà ...

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Caro lettore, prova anche tu a volare con le ali della tua fantasia: non è difficile.
Cercati, inventati una tua barchetta di carta: può essere una comoda poltrona di casa o una panchina dei giardini oppure un basso muretto ai bordi del prato.
Spegni il tuo telefonino o lascialo un po' più distante.
Scorda per un attimo le preoccupazioni, tutti gli impegni e lascia evadere i tuoi pensieri.
Vai nel mare dei sogni e cerca tra quelli più belli, non importa se impossibili.
Lascia fuori le burrasche, le onde minacciose e naviga libero nel mare o nel cielo.

Anche se i momenti passati così saranno brevi, serviranno a ricaricarti le batterie del cuore.


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G.A.



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