La Gara delle Vocali

Le lettere dell'alfabeto sono simboli grafici, scelti per rappresentare i vari suoni (o fonemi) che noi pronunciamo.
Ci hanno insegnato che i Fenici già avevano un alfabeto di questo tipo. Il loro, però, conteneva soltanto le Consonanti.
Infatti, sono stati i Greci, tempo dopo, che lo hanno arricchito aggiungendoci le Vocali.

Il nostro alfabeto, così pure "l'ordine alfabetico" delle lettere, derivano da quello greco.



Discussione Nella classe delle Vocali oggi c'è un po' di agitazione, infatti hanno iniziato a discutere su come mettersi in fila.
Fino a ieri si sono sempre messe in ordine alfabetico, ovvero: A, E, I, O, U, ma oggi sembra che non vada più bene. Ci sono delle Vocali scontente.

Ascoltate un po':
– Io sono la più piccola e la più magra – dice la I – tocca a me stare davanti, in prima fila! –
– Macchè – sostiene la A – io sono la prima, da sempre e nessuno mi deve spostare! –
– Appunto per questo, è giusto cambiare un poco! – sostengono allora le altre.
Ma la A immediatamente risponde:
– Niente affatto, sono io la vocale più importante. Non dimenticate che "Aaa ..." è la prima parolina che i bambini pronunciano da piccoli!. –
– Cara, è vero – ribatte la I – ma allora che cosa rispondi se ti dico che io sono la vocale che compare di più nel vocabolario, la più utilizzata? –

La O e la U già hanno capito che andando avanti così non arriveranno mai ad un accordo ed allora propongono:
– Dobbiamo far decidere a qualcuno al di fuori di noi cinque. Chiamiamo le nostre amiche Consonanti ed affidiamoci al loro parere. –
Dopo qualche contrarietà, la proposta è accettata. Le Vocali si danno da fare, vanno a cercarle e radunano in Aula Magna le 16 Consonanti italiane, più le ospiti straniere in borsa di studio: J, K, W, X e Y.

Viene esposta la questione. Ogni Vocale illustrerà i propri meriti e le Consonanti daranno il loro giudizio.
A capo della Giuria viene messa l’ H, che, a dispetto della diceria che non sia abbastanza sveglia (infatti si usa dire "non capire un'acca"), dà subito un saggio suggerimento:
– Ragazze mie, restringiamo la contesa. Propongo che ogni Vocale ci indichi solamente tre parole importanti, che iniziano con la loro lettera. Su quelle parole noi daremo il nostro voto. –
La proposta è valida, ma sta per scoppiare una nuova lite, perché ogni Vocale vorrebbe conoscere le mosse delle altre e parlare per ultima.
L' H blocca la discussione sul nascere: si andrà per estrazione.

Vocale A La sorte dice di iniziare con la A, che sale in cattedra. Molto astutamente, ha scelto di assicurarsi la simpatia stando sui sentimenti e dichiara:
– Posseggo tante parole bellissime e mi è difficile scegliere, comunque ascoltate questo mio pensiero: "auguro a tutte voi, amiche mie, amore, amicizia e di avere le ali per volare e sognare cose stupende". –
Che bello! Le Consonanti compiaciute applaudono calorosamente.

Vocale I La A torna al suo posto, ed è la volta della I, che, molto ispirata, dice:
– Anche per me non è facile limitarmi a tre parole, perché ne ho tante di straordinarie.
Ad ogni modo, eccone qua tre, dentro ad una saggia riflessione: "con l'impegno e con l'intelligenza, potrete raggiungere tutti i traguardi ed essere invincibili". –
Anche per lei non mancano: lodi, acclamazioni e battimani.

Vocale E Ora viene estratta la E. Lei è sempre molto elegante, perché quando sta in coda alle parole può mettersi ben due cappelli (accento grave o acuto), a dispetto delle altre Vocali che ne possono usare uno soltanto (grave). Ma adesso appare seriosa, mentre propone:
– Con le parole fantastiche e superlative che posseggo ho pensato di farvi un po' di filosofia e ricordarvi: "l’importanza di esistere, la bellezza delle emozioni ed il mistero dell'eternità". –
Un attimo di riflessione e di silenzio ... quindi un applauso scrosciante.

Vocale O Ora l' H invita la O a salire in cattedra. Rotonda e grassottella com'è, per non dire obesa, fa un po' fatica, ma poi anche lei è pronta e dichiara:
– Care amiche, "quanto alle mie virtù vi posso citare onestà ed onore, ma se pensate alla ricchezza, allora ho io la parola giusta: oro". –
Segue un coro di: "brava!", "bene!".

Vocale U È rimasta la U. Essere ultima sembra che le vada a pennello.
La U non ha una buona fama, infatti si dice che si diverta col suo "Uuu..!" a spaventare i bambini quando stanno al buio. Ciò nonostante ora, molto solenne e tranquilla, dice:
– "La mia parola più importante è uomo ed aggiungo che ogni uomo è unico in tutto l'universo". –
Che pensiero profondo! Le Consonanti concordano con un lungo applauso.

È arrivato il momento delle votazioni. Vengono distribuite 25 schede, perché l' H, essendo giudice, non deve votare.
Ecco che ha già raccolto le risposte e sta facendo il conteggio.
Ancora un attimo di suspense, quindi l’ H comunica:
– Amiche Vocali, ognuna di voi ha preso 5 preferenze, perciò siete in assoluta parità! Quindi non posso che consigliarvi di continuare a mettervi nell'ordine in cui già siete, da sempre.
Per il futuro, cercate di andare d'accordo e di risolvere civilmente ogni diversità di opinioni.
Ed anche se è stato piacevole ascoltarvi, ci dovete una ricompensa per il nostro impegno, perciò attendiamo il vostro invito per una bella "pizzata"! –


Le Vocali



G.A.

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